Addio alla maggioranza dalla Sinistra e dall'assessore

Crema, 19 marzo 2019

Terremoto politico nell’amministrazione. La Sinistra esce dalla maggioranza. Lo ha annunciato poco fa una conferenza stampa tenuta da Paolo Losco ed Emanuele Coti Zelati. “La nostra decisione avviene dopo il taglio dei bagolari. Ma questa non è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso ma solo la punta dell’iceberg. Riteniamo da tempo che il metodo di condividere le decisioni non sia per noi sufficiente. Troppo spesso veniamo a conoscenza di decisioni già prese e quindi impossibili da discutere. Da tempo facciamo presente che questo metodo non ci aggrada ma senza alcun vantaggio o cambiamento. Comunichiamo anche che il nostro assessore Attilio Galmozzi ieri mattina ha rimesso le deleghe. Anche Emanuele Coti Zelati ha rimesso la delega alle case Aler e del comune“.

Un terremoto politico probabilmente atteso, quello degli esponenti della Sinistra, che tuttavia non faranno un'opposizione dura e pura, ma di volta in volta decideranno se votare con la maggioranza o contro. C'è comunque delusione nelle parole degli esponenti della Sinistra per come sono andate le vicende e, soprattutto, per come sono stati spesso messi nell'angolo, ad attendere decisioni già prese, a dare pareri inascoltati (vedi il progetto di piazza Garibaldi) e a cercare di rimettere le cose nella giusta direzione. Ma invano. Dopo la riunione della scorsa settimana, c'è stato ancora qualche giorno di ripensamento e poi un'ultima riunione dove la decisione è scaturita chiara: basta con questa maggioranza. Tuttavia, restano alcuni spiragli. Per esempio, se il sindaco Stefania Bonaldi respingesse la decisione di restituire le deleghe di Galmozzi o Coti Zelati, nessuno del partito se la prenderebbe.

Nella foto, il gruppo di Sinistra

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