Dall'inizio dell'anno, 26 giorni neri su 46

Crema, 16 febbraio 2019

“Il superamento dei limiti degli inquinanti nell’aria è ormai cronico, nonostante le parole rassicuranti spese nei giorni scorsi dall’Assessore regionale all’ambiente Raffaele Cattaneo. Purtroppo ha la cattiva abitudine di sminuire l’allarme inquinamento in Lombardia che ormai ha passato il segno".

Per il M5S è ora di scelte radicali, azioni risolutive e di chiarezza in obiettivi e tempi per la riduzione degli inquinanti nell’aria che respiriamo. Lo dice il consigliere grillino Marco degli Angeli, che prosegue: "Stiamo pagando anni di mancati investimenti in trasporto pubblico e mobilità sostenibile. Le politiche di agevolazione al rinnovamento energetico degli edifici pubblici e privati sono insufficienti. Anche sugli allevamenti intensivi, vera bomba ecologica per quanto riguarda emissioni di ammoniaca e Pm10, non si è fatto praticamente nulla. È sufficiente il meteo sfavorevole per soffocare noi e le nostre province".

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"Non si può gestire il problema della qualità dell’aria confidando nelle rassicurazioni dell’assessore Matteo Gramignoli, in danze della pioggia o nell’invocazione di venti spazza-inquinamento. I problemi si risolvono con atti politici concreti e coraggiosi, che da questa giunta regionale ancora non arrivano”.

Sono 25 i giorni di sforamento da Pm10 nei primi 46 giorni dell'anno, un numero più alto rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, quando i giorni furono 15. E niente lascia prevedere che vi siano all'orizzonte tempi migliori. Con un inverno secco, con scarse precipitazioni, anche se la stagione è stata particolarmente clemente, non avendo fatto eccessivamente freddo, le polveri sottili sono rimaste sempre a livelli vicino a quelli di guardia. Sin qui sono bastati spesso solo due giorni senza pioggia o vento e i valori hanno superato la soglia di attenzione.

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