Essere animali denuncia allevamento con decine di cadaveri

Fiesco, 20 febbraio 2019

L’organizzazione Essere Animali, allertata da una segnalazione dell’associazione Leal, ha filmato decine di carcasse di bovini e maiali abbandonate nei campi adiacenti a un grande allevamento intensivo situato a Fiesco. Tra i cadaveri, alcuni in avanzato stato di decomposizione e con a fianco le marche auricolari che identificano l’allevamento, è stato trovato anche un vitellino decapitato. In diversi punti sono stati rinvenuti cumuli di ossa sparse sul terreno, che lasciano supporre come lo smaltimento illecito delle carcasse potesse essere una prassi nell’allevamento. L’organizzazione, dopo una prima segnalazione ai carabinieri della Forestale competenti per territorio a cui è seguito un sopralluogo presso l’allevamento, ha presentato denuncia alla procura di Cremona per inquinamento ambientale e abbandono incontrollato di rifiuti speciali pericolosi.

“I cadaveri che abbiamo filmato - dicono i responsabili di Essere animali, - lasciati in putrefazione all’aria aperta, costituivano un rischio per la salute pubblica. La contaminazione può avvenire attraverso l’aria o la falda acquifera”.

Oltre ai cadaveri e ai cumuli di ossa, su un davanzale esterno di una finestra dell’allevamento sono state trovate anche alcune orecchie mozzate di suini e bovini. Un ritrovamento macabro ma non illegale, parti del tessuto degli animali con le marche auricolari possono essere infatti spedite ai servizi veterinari per controlli.

La denuncia risale al mese di gennaio. Le due organizzazioni animaliste hanno presentato denuncia in procura producendo filmati e fotografie eseguiti nei giorni precedenti alla segnalazione alla Forestale. Un sopralluogo di Asl e Forestale è avvenuto il 22 gennaio e la situazione era stata sanata. I responsabili dell'allevamento, dove ci sono centinaia di animali, hanno riferito che di prassi in inverno lo smaltimento dei cadaveri degli animali morti potrebbe non avvenire sempre immediatamente, in quanto le basse temperature permettono la conservazione dei cadaveri. Tuttavia la Forestale ha trovato degli ossi di animali e su questo ci sarà un'indagine. Non improbabile che l'Asl possa elevare una multa per le condizioni trovate e che la procura faccia proseguire la denuncia.

Nella foto, i cadaveri filmati da Essere animali

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