I tesori della biblioteca Ambrosiana

Crema, 16 aprile 2019

L’Associazione degli ex alunni del Liceo Ginnasio “A. Racchetti” - Crema organizza una conferenza sulla Biblioteca Ambrosiana e la sua storia che si terrà domani alle 21 nella Saletta fra’ Agostino del Museo Civico di Crema e del Cremasco. Relatore sarà il canonico dottor Federico Gallo che dal 2008 è Dottore dell’Ambrosiana, dal 2010 Direttore degli Studi Greci e Latini e dal 2012 Direttore della Biblioteca.

Fondata al principio del Seicento dalla generosa e geniale idea del cardinale Federico Borromeo, la Veneranda Biblioteca Ambrosiana fu aperta solennemente l’8 dicembre 1609. Il cardinale Federico aveva allestito una Biblioteca, una Pinacoteca, un gruppo di studiosi chiamato Collegio dei Dottori, diverse Accademie per lo studio delle lingue e dell’arte.

Tra le meraviglie e i tesori che il cardinale aveva acquistato, raccolto e commissionato si possono ricordare il Virgilio, appartenuto a Petrarca e miniato da Simone Martini, l’Ilias picta ossia le più antiche miniature esistenti (V secolo), il Marziale autografo del Boccaccio, il De perspectiva pingendi di Piero della Francesca, il De divina proportione di Luca Pacioli, migliaia di codici preziosi e antichi in tutte le lingue e da tutte le culture, palinsesti, libri d’ore.

Per la Pinacoteca ricordiamo almeno la celebre Canestra di frutta di Caravaggio, il gigantesco cartone preparatorio della Scuola di Atene di Raffaello, il Musico di Leonardo, unica tavola di Leonardo presente a Milano, e poi Botticelli, Tiziano, Ghirlandaio, Bramantino...

Il cardinale Federico, celebre personaggio inserito da Manzoni nei suoi Promessi Sposi, morì nel 1631, l’anno dopo la peste.

Nel 1637 fu donato all’Ambrosiana il Codice Atlantico di Leonardo, ossia 1119 disegni autografi dell’artista. Nei secoli successivi l’Ambrosiana si arricchì di molti altri codici, dipinti, cimeli, archivi. Basti ricordare i circa duemila codici arabi acquisiti al principio del Novecento, quando era Prefetto dell’Ambrosiana Achille Ratti, che diventò poi papa con il nome di Pio XI, e il Medagliere Ambrosiano, costituito nel 2015, contenente più di 25mila tra monete e medaglie. Oggi, dopo più di quattrocento anni, l’Ambrosiana conta circa 36mila manoscritti e più di un milione di libri a stampa, tra i quali circa 2500 incunaboli, oltre alla celebre e ricchissima Pinacoteca.

L’Accademia Ambrosiana, ripartita in otto Classi di studio, è composta da centinaia di docenti universitari e ricercatori che proseguono le ricerche soprattutto nel campo della filologia e della storia e offrono costantemente conferenze e pubblicazioni.


Curriculum

Sacerdote della diocesi di Milano dal 1998. Canonico di San Babila dal 2006.

Laureato (quadriennalista) in Lettere Classiche presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano nel 2006 con una tesi in Letteratura Latina Medievale. Nel 2010 diplomato come Paleografo e Archivista e in Paleografia Greca presso la Scuola di Paleografia, Diplomatica e Archivistica dell’Archivio Segreto Vaticano. Dal 2007 Cultore della Materia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Cattolica di Milano presso le cattedre di Letteratura Latina II e di Storia Medievale. Dal 2006 al 2008 Addetto dell’Archivio Storico Diocesano di Milano e Visitatore degli archivi degli uffici della Curia Arcivescovile di Milano.

Dal 2008 Dottore della Biblioteca Ambrosiana e Delegato del Collegio dei Dottori per la Didattica. Dal 2010 Direttore della Classe di Studi Greci e Latini dell’Accademia Ambrosiana presso la Biblioteca Ambrosiana. Dal 2012 Direttore della Biblioteca. Dal 2013 Cancelliere del Collegio dei Dottori.

Tiene regolarmente corsi, seminari, lezioni e conferenze, oltre che presso la Biblioteca Ambrosiana e l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, anche presso il Medieval Institute della University of Notre Dame (Indiana, USA) e presso altre sedi universitarie e accademiche. Parla tedesco e inglese.

Direttore della collana Ambrosiana Graecolatina. Ha pubblicato monografie e numerosi articoli, generalmente di argomento paleografico e filologico, soprattutto in relazione ai manoscritti conservati nella Biblioteca Ambrosiana.

Dal 2013 membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione dei Bibliotecari Ecclesiastici Italiani (ABEI), dal 2015 Direttore responsabile del «Bollettino di informazione» dell’ABEI, dal giugno 2018 Segretario dell’ABEI per il quinquennio 2018-2023. Dall’ottobre 2011 Consigliere del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Casa Natale Pio XI e Consigliere del Comitato Esecutivo del «Centro Internazionale di Studi e Documentazione Pio XI».

Viceparroco per dieci anni nel centro storico di Milano. Dall’ottobre 2010 Direttore Spirituale dell’Educandato Statale «E. Setti Carraro dalla Chiesa» di Milano. Dal 2012 Assistente Pastorale della Residenza universitaria «Buonarroti» dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 2017 Cappellano della Casa Generalizia delle Suore di Maria Bambina in Milano e Cappellano del Gruppo Giovani della Delegazione di Lombardia dell’Ordine di Malta.

Nelle foto, l'interno della biblioteca Ambrosia e don Federico Gallo, relatore della serata

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