Il ragazzino malato di play station ci ricasca: tolto alla famiglia

Crema, 10 luglio 2018

L'hanno trovato in casa che stava giocando alla play station, incurante del telefono che continuava a squillare. La polizia venerdì mattina ha portato via il ragazzo di 14 anni che lo scorso anno era stato protagonista di una vicenda finita su tutti i giornali: giocava troppo alla play station e il giudice del Tribunale dei minori di Brescia aveva disposto il suo affidamento in comunità. Ma nessuno dei tentativi di prelevare il ragazzo era andato a buon fine, anche perché il giovane, che ha frequentato la terza media, aveva scritto al giudice affermando di aver restituito la play station alla mamma e di aver ripreso a frequentare la scuola con profitto. Ne era nata una lunga diatriba che sembrava poi finita nel nulla: il giovane andava a scuola e l'ordine del giudice era rimasto inevaso. Fino a venerdì mattina, quando gli agenti, mossi dal Tribunale dei minori, avevano fatto l'accesso in casa e avevano prelevato il giovane, intento a giocare. La madre non c'era, ma si sa che è stata fermata, per che cosa, al momento non è dato sapere. E' comunque scritto che la donna ha dimostrato di non aver cambiato la sua condotta e di non sapersi occupare del figlio.

Ripresa

La polizia ha portato via il ragazzo venerdì mattina, dopo che la madre era stata fermata. Il giudice ha stabilito che la condotta della donna, più volte richiamata, non fosse più compatibile con il suo ruolo. Inoltre, l'ha ritenuta incapace di badare al figlio il quale, infatti, è ricascato nel vizio del gioco. La situazione, che sembrava tornata alla normalità l'inverno scorso, è precipitata questa primavera, inducendo il giudice a intervenire. Per quanto riguarda il ragazzo, allo stato attuale è in comunità.

© Riproduzione riservata

Share on Facebook