La versione della destra dopo lo scontro verbale in città

Crema, 06 novembre 2018

E dopo la ricostruzione del confronto a parolacce e minacce della sera del 1° novembre tra ultradestra e ultrasinistra, da parte della sinistra, ecco quello della destra.

"Il circolo territoriale di Progetto Nazionale, appreso dalla stampa delle falsità propagandate su di una ipotetica "calata squadrista" su Crema, intende fare chiarezza; segnatamente riguardo la giornata di giovedì 1 Novembre in cui, presso il cimitero Maggiore della città è stata organizzata, unitamente ad altre associazioni, una commemorazione dei Caduti cremaschi della Repubblica Sociale.

Innanzi alle accuse di svolgimento "non autorizzato o improvvisato" e le fantomatiche "tensioni al cimitero", millantate da LeU, ANPI, PD, ARCI, Rifondazione e dalla lista "La Sinistra", siamo a ribadire che il tutto si è svolto come precedentemente concordato con le forze dell'ordine, al corrente di quanto si stava facendo.

A cui bisogna aggiungere le farneticazioni relative al presunto ‘attacco all'incolumità’ di un sedicente esponente di sinistra il quale, sarebbe stato minacciato e insultato con aggettivi a sfondo razziale.

Al di là della mancata fondatezza dell'episodio, smentito anche da testimoni presenti sul posto, alcuni nostri aderenti si sono improvvisamente visti contornare tra le vie del centro da una ventina di appartenenti ai centri sociali mentre stavano tranquillamente consumando un aperitivo fuori da un locale.

Dopo qualche ora la stessa scena in Piazza Duomo; sfociando esclusivamente in meri insulti verbali; il tutto ampiamente suffragato dalle riprese delle telecamere di sorveglianza, a discapito delle narrazioni vittimistiche di chi si diletta nello stravolgere la verità a proprio uso e consumo.

Ma nulla può la realtà oggettiva quando incontra l'ostruzionismo di chi mistifica, per stupidità congenita o per mera speculazione di interesse politico".

Progetto Nazionale Crema

Nella foto, il raduno al cimitero maggiore, la mattina del 1° novembre

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