Castelleone, 16 maggio 2019

Dopo quasi un anno è nitido nella mente e nei cuori del Maestro Piero Lombardi e dei magici musicisti, il ricordo di quel giorno d’ottobre in cui hanno conseguito a Pescara il “Premio Nazionale Paolo Borsellino”, rinnovando l’impegno quotidiano a valorizzare le abilità di tutti. Dopo quasi un anno, il gruppo musicale castelleonese è pronto a raggiungere nuovamente Pescara, questa volta per dimostrare a suon di musica il proprio talento. Sabato alle 21,15, infatti, l’Orchestra MagicaMusica si esibirà al Teatro Massimo di Pescara, accompagnata dal coro della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo Pescara 8, diretto da Giusi Tatone. L’evento, cui dovrebbe presenziare anche il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, è sostenuto dalla Fondazione Pescaraabruzzo, patrocinato dal MIUR e rientra nel ricco programma di iniziative organizzate dall’associazione “Falcone e Borsellino Onlus”, ideatrice del “Premio Nazionale Paolo Borsellino”, per alimentare cultura tra i più giovani. Ingresso gratuito con offerta a favore dell’Associazione MagicaMusica.

La magica orchestra non si ferma e in ogni posto raccoglie emozioni sempre nuove. A Pescara, però, sarà tutto diverso, tutto più bello. Tutto, davvero, indimenticabile. «Siamo felici di tornare in Abruzzo» spiega con entusiasmo il Maestro Piero Lombardi. «Pescara, lo scorso anno, ci ha rubato il cuore, regalandoci emozioni che restano sempre vive in noi. Torniamo, dunque, con orgoglio ed il desiderio di regalare preziosi attimi a suon di musica». Lo scorso anno, incassato il Premio Nazionale Paolo Borsellino, non era stato possibile organizzare il magico concerto. Un appuntamento importante, che, però, è stato solo rimandato. «Aspettavamo da tempo questa esibizione. I ragazzi sono emozionati e si stanno impegnando al massimo per fare bella figura».

I magici musicisti si impegnano, ma restano fedeli al loro essere diversamente talentuosi. «La vera forza di questi giovani – continua – risiede nel fatto che non hanno paura di essere, in un mondo in cui regna sovrano il desiderio di apparire. Credo sia questo il più grande insegnamento che la nostra orchestra può fornire soprattutto ai ragazzi». Ma non solo. «Al di là della musica e del divertimento, cerchiamo di veicolare il valore dell’inclusione sociale, di cui penso sia necessario cominciare a parlare sin dalla scuola primaria per arginare il dilagante fenomeno del bullismo».

Nelle foto, Magicamusica e il premio al maestro Piero Lombardi