Polizia, cinque arresti all'alba: presa la banda dei romeni

Crema, 15 marzo 2019

Presa la banda dei romeni. Con un'operazione all'alba la polizia ha arrestato cinque persone, ritenute responsabili di alcuni colpi nella nostra zona e una rapina a Crema nel giugno del 2018. Tenendo in ostaggio quattro persone, i criminali si fecero aprire la cassaforte, colpendo con un pungo al volto uno dei familiari. Dall'abitazione prelevarono valori per circa 200mila euro. La banda, oltre ai furti, aveva messo in atto anche un commercio di sostanze stupefacenti e di estorsioni. Nel corso dell'attività investigativa, la polizia ha arrestato due persone in flagranza di reato: un 27enne romeno trovato con 50 grammi di cocaina e uno straniero che stava estorcendo soldi a un pensionato, reato per il quale il romeno è attualmente in carcere.

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Nelle foto, l'appartamento svaligiato

La basista era una donna di 24 anni che aveva lavorato nella villa presa di mira dalla banda di romeni che poi l'hanno svaligiata. La ragazza era la donna del capo che, con altri tre complici a fine dello scorso mese di giugno avevano preso di mira una villa di un facoltoso cremasco. Sapevano come agire grazie alle informazioni della 24enne. Intorno alle 22 i quattro sono entrati in azione, sono saliti al primo piano e poi sono passati da una finestra lasciata aperta a causa del caldo. Una volta dentro la casa hanno fermato le quattro persone presenti e, sapendo dove andare a parare, hanno chiesto di aprire la cassaforte. Due di loro erano armati di pistola e a un certo punto, per vincere la resistenza dei padroni di casa, hanno rifilato un pugno in pieno volto al padrone di casa, un uomo di 65 anni. Aperta la cassaforte, i ladri hanno preso soldi e valori, ma poi si sono fermati ancora per prelevare abbigliamento e altri oggetti. In tutto l'assalto è durato quattro ore ed è fruttato circa 200mila euro.

Le indagine della polizia sono cominciate da questo episodio. Il filo conduttore che ha portato all'arresto di quattro persone è partito proprio dalla ragazza. Dopo di lei è stato individuato il capo, il suo amante, e poi gli altri componenti della banda, in tutto sono finite nei guai sette persone. Oltre ai quattro dell'assalto, c'era la donna del capo, che faceva da palo, una seconda donna, pronta a entrare in azione in caso di bisogno e un settimo complice che attendeva fuori dalla villa svaligiata con una macchina di scorta per il trasporto della refurtiva. A poco a poco la polizia è arrivata a dare un nome a tutti, controllando i loro comportamenti. Uno dei romeni è stato sorpreso con mezzo etto di cocaina a settembre; un altro è stato preso mentre compiva una estorsione nei confronti di un pensionato per 55mila euro. Anche lo stile di vita ben al di sopra delle loro possibilità ha dato utili indicazioni agli agenti. Stamattina il blitz. A uno dei romeni è stato notificato l'ordine di arresto in carcere, mentre altri quattro sono stati trovati nelle loro abitazioni.

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