Proposta di legge per la riconoscibilità dei prodotti alimentari acquistati

Regione, 11 gennaio 2019

Filiera agroalimentare, il problema è la tracciabilità che permetta di sapere tutto sei prodotti che arrivano sulla nostra tavola. Proprio per arrivare a questo scopo il consigliere regionale grillino Marco degli Angeli ha presentato un progetto di legge.

Cosa propone?

"La tecnologia permetterà ai produttori e ai consumatori di avere dei ritorni non solo in termini economici, ma anche e soprattutto in trasparenza, sicurezza e fiducia.

Come funziona?

“Con questo progetto di legge vogliamo dare un nuovo impulso all’affermazione delle eccellenze agroalimentari della nostra regione che deve farsi promotrice di questa innovativa piattaforma tecnologica. La tracciabilità e la rintracciabilità dei prodotti garantirà ai produttori una maggiore competitività sul mercato e quindi una consequenziale crescita del marchio; inoltre sarà garantita la sicurezza del consumatore che non incorrerà più nell’acquisto di prodotti scadenti o di dubbia provenienza".

Quali i vantaggi?

"Il consumatore avrà la certezza che un prodotto dichiarato biologico o a chilometro zero sia veramente tale e che non contenga sostanze cancerogene o dannose come diserbanti o glifosato".

Come si procede?

“L’adesione da parte del governo nazionale alla partnership europea sulla blockchain, avvenuta lo scorso settembre, dimostra l’attualità e l’importanza di questa tematica, per questo vogliamo che Regione Lombardia si impegni a destinare dei fondi per l’avvio di questo progetto. Confidiamo inoltre che il voto favorevole, in sede di bilancio, al nostro ordine del giorno su questo tema rappresenti un buon punto di partenza per la calendarizzazione della proposta di legge per la successiva votazione in Consiglio regionale”.

Nella foto, Marco degli Angeli

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