Ruba il cellulare a una collega, si pente ma lo butta via

Offanengo, 10 gennaio 2019

Ruba il cellulare a una collega, gli cambia la scheda e lo utilizza. Poi si pente e invece di restituirlo, lo getta nel canale. Questa, in sintesi una vicenda alla quale sono venuti a capo i carabinieri di Romanengo, coordinati dal comandante Andrea Guarino. Martedì una cassiera di un supermercato di Offanengo si presenta per denunciare il furto del suo cellulare, valore 500 euro. La donna riferisce di aver lasciato il telefono nell'armadietto degli spogliatoi del supermercato e al ritorno di non averlo più trovato e di aver notato che la serratura dell'armadietto era stata forzata. I militari, visto il posto dove era avvenuto il furto, difficilmente accessibile da persone esterne, ritenevano che l'autore del furto potesse essere un dipendente. Di lì a poco, verificando che il cellulare era stato rimesso in uso, ma con una scheda differente, i carabinieri lo localizzavano e scoprivano che il telefono era in possesso di una dipendente dello stesso supermercato. I militari andavano a casa di questa persona e, dopo qualche tentennamento, la stessa ammetteva il furto, ma spiegava che, essendosi accorta di aver commesso una stupidaggine, decideva di gettare il telefono nel canale, sperando di poterla fare franca. Invece così facendo ha anche aggravato la sua posizione. La donna si è detta disponibile a risarcire la collega per il danno subito, ma questo non l'ha salvata da una denuncia per furto aggravato.

Nella foto, i carabinieri di Romanengo

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