Se chiude la società, che fine fanno i dipendenti?

Casaletto Ceredano, 03 luglio 2018

Il sindaco di Casaletto Ceredano, Aldo Casorati, interviene sul nodo Scrp.

"Sto assistendo a questo spettacolo surreale, riguardante il futuro di Scrp, e quello inscindibile di Consorzio.it in quanto Società partecipata al 90% dalla stessa Scrp. Non voglio ripetere le proposte operative di impegno e responsabilità che da più di un anno vado a proporre al miei colleghi sindaci di trasformazione di Scrp in una società in house che includa Consorio.it e fosse gestita dai sindaci stessi attraverso la nomina di un "Comitato di controllo analogo formato da sindaci con forti poteri di indirizzo e gestionali. Purtroppo ho assistito a una serie di sterili polemiche sulla leadership, su aspetti gestionali e di forma solo superficiali, mai ho assistito, e i numerosi interventi sui vari giornali lo testimoniano, senza mai affrontare il vero problema del futuro di SCcrp, del suo nuovo assetto societario e organizzattivo.

Surreale dicevo all'inizio, perché a questa mancanza di dibattito sul tema reale del futuro di questa società si aggiunge e qui tocchiamo veramente il fondo, la benché minima preoccupazione di quale futuro sarà per questi circa 25 dipendenti e delle loro famiglie?

Non una parola da parte dei sindaci, dagli esponenti di tutti i partiti anche di quelli che si ritengono, per tradizione difensori dei lavoratori ma forse è rimasta solo la tradizione, la realtà e i fatti sono un' altra cosa. Ora basta una bella conferenza stampa. Cari sindaci, che avete già dato le dimissioni e avete già fatto i conti precisi di quanti euro dovete incassare entro 180 giorni come stabilito dall'art. del codice civile del quale mi sfugge il numero e voi cari sindaci che meditate di uscire provate a pensare un attimo quale potrà essere il futuro di questi lavoratori e delle loro famiglie.

La domanda la estendo naturalmente anche a tutti i partiti e movimenti politici e naturalmente a tutti i media perché, secondo me, non si può riflettere su un problema che potrebbe essere difficile (e uso un eufemismo) tra 180 giorni.

Da ultimo non dimentichiamo che abbiamo approvato un bilancio con un attivo di 471mila euro e forse qualche piccolo merito lo si deve anche a loro.

Nella foto, Aldo Casorati (sindaco di Casaletto Ceredano)

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