Da Salon de Provence a Crema, per la 35a volta

Crema, 17 maggio 2018

Il nostro Club gemello, l’RC Doyen Salon de Provence, è tornato a Crema per la tradizionale visita biennale, tenendo fede a un sodalizio creatosi sotto le rispettive presidenze Bourret e Sapegno nel 1956, anno coincidente con la prima visita a Crema del club francese. I soci provenienti da “quella terra cantata da Mistral e da Daudet”, come venne descritta nel numero celebrativo del decennale 1950-60, hanno anche quest’anno partecipato numerosi: ben 39 persone sono giunte a Crema nella serata di giovedì per un weekend all’insegna dell’amicizia rotariana. Il programma di questa XXXV edizione, curato dai membri della relativa commissione Filiberto Fayer e Saverio Anselmi Tamburini, ha portato i Salonesi prima a Brescia e poi a Cremona, per concludersi con una conviviale serale presso l’hotel Ponte di Rialto. Venerdì scorso i visitatori hanno potuto ammirare il meraviglioso Museo di Santa Giulia, allestito in un complesso monastico di origine longobarda, per esplorare la storia e l’arte del nostro territorio in un percorso che dall’età preistorica arriva fino ai giorni nostri. Sabato, invece, hanno trascorso la mattinata al Museo del Violino, dove, nel celebre Auditorium G. Arvedi, gioiello di ingegneria acustica progettato da Yasuhisa Toyota, hanno potuto godere dell’audizione di uno strumento storico Stradivari. Quindi, nel pomeriggio, accolti dal sindaco Aries Bonazza, si sono riuniti al Comune di Ripalta Cremasca per partecipare a una conferenza su Carlo Fayer e sul concorso ad egli dedicato. A Salon, infatti, Fayer era di casa; di sua creazione le vetrate nella chiesa collegiata di Saint-Laurent, in cui è sepolto Nostradamus. Nella splendida cornice della Sala Consiliare di Ripalta, in cui campeggiano esposte innumerevoli opere dell’artista, è stato particolarmente toccante constatare il coinvolgimento dei visitatori, che hanno ripercorso le tappe della produzione artistica del pittore-simbolo del gemellaggio con Gianni Maccalli, professore al Liceo Artistico Munari e coordinatore del Concorso Fayer. La prof.ssa Sabrina Grossi, altra coordinatrice del progetto, ha poi guidato i Salonesi attraverso un tour virtuale della mostra delle opere che i ragazzi del liceo hanno ideato nell’ambito del concorso. Storico sponsor dell’iniziativa, il contributo del Rotary Club Salon ha reso infatti possibile il finanziamento di due borse di studio attribuite ai ragazzi più meritevoli della scuola, premiati lo scorso aprile per aver interpretato il tema rotariano dell’anno, “Making a difference”. La conviviale serale di sabato ha coronato la visita a celebrazione del gemellaggio tra i due Club, in presenza del presidente dell’Inner Wheel Rosangela Ogliar Badessi e del presidente del Rotaract Terre Cremasche Matteo Gorlani. Al tavolo della presidenza anche l’ottagenario Henri Laget, membro del RC Salon, attivo promotore e colonna portante del gemellaggio. Tra promesse di collaborazione futura e intermezzi musicali ad opera della violinista Paola Tezzon, accompagnata dal segretario Marcello Palmieri all’organo positivo Tamburini, Renato Ancorotti e Robert Ricci, presidenti dei Club gemelli, si sono scambiati omaggi istituzionali e memorie delle precedenti visite. “Il Rotary è un'associazione che comprende persone di culture diverse, il cui obiettivo è la comprensione, la buona volontà e la pace tra i popoli”, ha concluso Ancorotti, “e sono lieto di vedere stasera che abbiamo raggiunto questo ideale di coesione, partecipazione, potremmo anche dire di comunione tra i nostri due club”. Ai soci del Crema sono state consegnate delle bottiglie di champagne proveniente dalla loro regione, dono reciprocato con il catalogo digitale del Concorso Fayer su USB del Rotary Crema, delle t-shirt offerte dal socio Cabini e, per le signore, dei cosmetici Ancorotti. Infine, al tocco congiunto della campana recante i gagliardetti dei Rotary Club Crema e Salon, si è conclusa anche questa edizione dell’”incontro dell’amicizia”: un arrivederci al 2020, sotto la presidenza di Simona Lacchinelli, quando sarà il nostro Club a recarsi in Francia ospitato dagli amici salonesi.

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