Piazza Garibaldi e le proposte degli altri

Crema, 11 gennaio 2019

A proposito di piazza Garibaldi e del progetto del comune. Antonio Agazzi ha ancora qualcosa da eccepire.

"A breve, la Consulta dei giovani presenterà una sua seconda ipotesi progettuale: hanno saputo raccogliere intuizioni ed esigenze emerse, producendo una sintesi. Questo è anche l’atteggiamento di Forza Italia; l’unico atteggiamento corretto, per altro, che dovrebbe assumere un amministratore saggio. Ma Fabio Bergamaschi non è un amministratore saggio ma un politico supponente e arrogantello che ha l’unico problema psico politico di voler mettere la Sua firma in calce...all’opera e, quindi, di vivere ogni suggerimento come una diminuzione di sé e del proprio ruolo; troppo presuntuoso per saper accogliere soluzioni migliorative e per mediare tra gli interessi in gioco.

Piazza Garibaldi non è Piazza Trento e Trieste e nemmeno Piazza Duomo: è una piazza da sempre a vocazione commerciale; vi insistono, negozi, bar, banche, uffici, una Chiesa...

Vi è l’esigenza di garantire soste brevi, per consentire acquisti rapidi e altrettanto rapide ripartenze... In adiacenza a Porta Serio vi era il sito comunale di un distributore di carburanti dismesso che poteva assolvere a tale funzione e che, invece, è stato destinato a ospitare una cioccolateria da chi è uso procedere senza alcuna programmazione...

Crema, inoltre, è pur sempre città capo comprensorio: non eroga, quindi, servizi ai soli residenti ma anche a utenti che provengono da Comuni del territorio: non si può immaginare una mobilità esclusivamente...a piedi o in bici. Lo sanno bene i Loro amici dell’Ipercoop, i quali si sono recentemente dotati di un aggiuntivo, ancorché orribile e poco funzionale, parcheggio multipiano, senza che l’Amministrazione abbia avuto remora alcuna.

Liberare il centro e le piazze dalle auto è una bella suggestione; amministratori accorti, tuttavia, prima di procedere in tal senso, avrebbero realizzato almeno un parcheggio interrato perché, nel 2019, le macchine esistono e se si fatica a trovare parcheggio non si incentiva la frequentazione della città e non si sostiene il comparto commerciale del suo centro storico.

Che poi Bergamaschi si faccia vanto della “riqualificazione” di piazza Giovanni XXXIII … è tragicomico.

Ma quella roba sarebbe una riqualificazione? Ha creato il plateatico a due bar, ha messo in fila delle brutte fioriere, non ha eliminato gli stalli di sosta ma li ha posizionati in maniera ridicola e pericolosa.

Bergamaschi rifletta sulla nostra proposta e su altre proposte di buon senso! Come le altre, anche la nostra proposta prende atto della volontà dell’Amministrazione di procedere a riqualificare Piazza Garibaldi. Pur non ritenendola una priorità, la fa propria e, per questo, mette in campo le proprie idee, disposta a confrontarsi su di esse.

Accetta, in modo certamente non acritico, di eliminare una serie di parcheggi e, nel contempo, propone di recuperarne di nuovi, attraverso una viabilità più strategica rispetto a quella dell’Amministrazione Comunale, che mantiene in campo, in modo poco creativo e per nulla innovativo, l’attuale. Noi facciamo nostra la proposta di altri di una viabilità a doppio senso verso via Griffini, chiedendo di limitare, però, dal giorno dopo, la sosta a pagamento a un massimo di mezzora, così da creare maggiori opportunità di parcheggio, soprattutto a favore delle attività commerciali.

Il doppio senso verso via Griffini aumenta, per altro, l’area pedonalizzata e...“ambientalistica” della piazza. L’Amministrazione Comunale, mantenendo la viabilità attuale, rinuncia, di fatto, e in modo incoerente, alla Sua stessa dichiarata volontà di incrementare la pedonalizzazione della piazza.

Non tocca a noi, poi, entrare nel dettaglio della riqualificazione finale. Proprio per questo, riteniamo che, nel condividere comuni obiettivi da raggiungere, la strada migliore da perseguire sia quella di un concorso di idee, il quale lasci a chi possiede il miglior know how di formulare la miglior proposta possibile per la città, così che l’esito possa essere patrimonio di tutti e non solo di una maggioranza, che resta pur sempre una minoranza in seno alla città.

Quanto alle ultime elezioni comunali, non sono certamente state vinte dal centro-sinistra per l’operato dell’assessore ai Lavori Pubblici Bergamaschi, per l’incuria in cui per anni ha lasciato la città, il centro storico, le frazioni ma solo perché il centro-destra e il Movimento 5 Stelle hanno clamorosamente sbagliato le candidature a sindaco".

Antonio Agazzi, capogruppo consiliare di Forza Italia

Nella foto, Agazzi con Simone Beretta

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