Cantieri fermi e contratti non rispettati, Beretta va all'attacco

Cremas, 26 gennaio 2019

Guerra sul bilancio, ma ancora di più sui cantiere e sulle opere fatte e da fare. Guerra totale quella dichiarata dall'esponente di Forza Italia in consiglio comunale, Simone Beretta, che se la prende in massima parte con l'assessore Fabio Bergamaschi, invitato a più riprese ad andarsene.

"Crema 2020 è già fermo e speriamo che non si trasformi in un bubbone ma alcune premesse non lasciano ben sperare. Chiediamo di conoscere se l’impresa, la Geo cantieri, che non ha rispettato i tempi di consegna dei lavori, tra fidi concessi e fatture scontate e convalidate dal comune non abbia messo insieme un importo superiore a quello con il quale si aggiudicò l’appalto con uno sconto talmente elevato che da subito lasciò increduli i più avveduti. Vogliamo sapere se le fatture convalidate corrispondevano a stati reali di avanzamento lavori. Chi doveva vigilare avrà fatto appieno il proprio dovere intervenendo per tempo? Lo capiremo tra non molto dopo aver richiesto e verificato la documentazione intercorsa tra le tante parti in causa, impresa, fornitori, banche e comune. Nel frattempo consigliamo a Bergamaschi di valutare la propria posizione da assessore e di lasciare per tempo l’incarico e al sindaco di relazionare nel minor tempo possibile della ripresa dei lavori del cantiere Crema 2020, peraltro preliminare al progetto del sottopasso di S.Maria, e di come avverrà tale ripresa e a quali costi e con quali coperture".

Ma non è solo il cantiere di Crema 2020 nel mirino dell'esponente azzurro. "Che dire della piscina? Certo, disturbano i phon che non funzionavano e che hanno ora messo a pagamento, le tariffe che aumentano, e altre cose ancora. Ci disturba di più, molto di più, un’amministrazione che non è in grado di far rispettare i contratti che sottoscrive così che Sport Management la quale avrebbe dovuto realizzare entro novembre 2018 tutta una serie di lavori di rilevanza strategica per la piscina si appresta solo oggi, forse, a presentare dei progetti per tali lavori. Assordante ed inaccettabile il silenzio dell’amministrazione comunale".

In merito al bilancio, Beretta ha presentato alcune iniziative. " Abbiamo presentato degli emendamenti e tra questi uno che inserisca da subito a bilancio 2. 100.000 che l’attuale finanziaria consente da destinare per 200.000 euro all’abbattimento delle barriere architettoniche, 1.000.000 di euro per la riqualificazione di pavimentazioni stradali, marciapiedi e piazze, 600.00 euro per la messa in sicurezza degli edifici scolastici, 300.000 per una necessaria manutenzione straordinaria degli impianti sportivi. Nel merito è risultato grave che l’amministrazione stessa non sia intervenuta con un emendamento di maggioranza a correre ai ripari mettendo da subito in “sicurezza” tale favorevole opportunità intervenuta".

E chiude con una stoccata all'assessore Bergamaschi: "Abbiamo letto relazioni di autocompiacimento totalmente prive di autocritica che nascondono alla comunità ed al consigliere comunale lo stato dell’arte di situazioni delicate in essere. Non una parola di autocritica su Piazza Giovanni XXIII: nefasta e pericolosa sia per i pedoni che per i ciclisti, per non parlare degli automobilisti costretti a transitare tra due fila di parcheggi a spina di pesce con tutte le conseguenze del caso. Già da ripensare. Nessuna apertura sostanziale su piazza Garibaldi. Ridisegnano piazze continuando a crear difficoltà al comparto del commercio di prossimità mentre insistono a privilegiare inspiegabilmente la grande distribuzione. Consigliamo a Bergamaschi di valutare la propria posizione da assessore e di lasciare per tempo l’incarico"

Nella foto, Simone Beretta con il collega di partito Antonio Agazzi

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