La legge nega una serie di misure per chi non ha la residenza

Crema, 09 gennaio 2018

Disobbedisco. O, per lo meno, valuto caso per caso e poi decido. Questo, in sintesi, il pensiero della sindaca Stefania Bonaldi espresso questa sera in un incontro sul decreto sicurezza. La sindaca, dopo la serata di discussione sul decreto sicurezza, ha emesso un comunicato nel quale, si legge, si fa presente che chi non ha la residenza non può godere di una serie di misure, come l'assistenza sanitaria, iscrivere i figli a scuola, nessuna indennità previdenziale e assistenziale e altri ancora. A questo punto la sindaca ha preso la sua decisione: "Come primo cittadino di Crema dispongo di essere direttamente e immediatamente informata, rispetto a ogni istanza di iscrizione che pervenga agli uffici ciò al fine di valutare caso per caso e di volta in volta le situazioni che si presenteranno agli uffici comunali, senza escludere, in extremis, interventi del sindaco in qualità di ufficiale dell’anagrafe, Quando mi sono insediata ho giurato sulla Costituzione, non sulla legge Sicurezza. Vero che non spetta ai sindaci la decisione di sospendere l’applicazione della legge, se ritenuta incostituzionale, ma ad altri organi. Sono in programmazione nei prossimi giorni incontri con le realtà ospitanti i richiedenti asilo sul territorio, al fine di conoscere in modo puntuale e preciso lo stato dell'arte per quanto riguarda le persone ospitate presso la città".

Nella foto, il convegno di questa sera

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