Crema News - Pellegrinaggio a Caravaggio

Cremasco, 06 giugno 2019

Si è svolto ieri il tradizionale pellegrinaggio della “rete” Mcl del territorio al Santuario di Caravaggio , appuntamento del cammino associativo del Movimento giunto quest’anno alla XXV edizione. Più di 200 associati provenienti dalle diverse zone del territorio (arrivati a Caravaggio con 4 pullman e con automezzi propri) si sono dati appuntamento per la recita del Santo Rosario insieme alle ore 15:30 nella Basilica del Santuario, seguito dalla Santa Messa celebrata dal vescovo della diocesi di Crema mons. Daniele Gianotti, concelebrata dall’assistente ecclesiastico centrale Mcl don Angelo Frassi e dagli assistenti spirituali di circolo dove il Movimento è presente nelle comunità di riferimento. Il vescovo Daniele ha illuminato i presenti e spronato il Movimento a essere ancor protagonista nel campo sociale in tante comunità parrocchiali attraverso i circoli e alle persone che incontra quotidianamente attraverso l'attività delle strutture dei servizi alla persona in ascolto delle fragilità e delle preoccupazioni soprattutto delle fasce più deboli della popolazione. Al termine della celebrazione il presidente Mcl del territorio Michele Fusari ha ringraziato a nome di tutta la “rete della famiglia Mcl“, al vescovo Daniele, confermando a lui la vicinanza e la gratitudine del Movimento. Fusari ha poi ringraziato nell'ordine l’assistente ecclesiastico centrale Mcl Don Angelo Frassi per il prezioso e quotidiano stimolo che non fa mai mancare a tutti i quadri dirigenziali e gli assistenti spirituali dei circoli Mcl.

“Siamo molto contenti di come ogni anno riusciamo a portare a Caravaggio tanti “emmeciellini” del nostro territorio che aspettano puntualmente questa ricorrente giornata per pregare e stare insieme e passare un piacevole pomeriggio - racconta il presidente Mcl del territorio Michele Fusari. - Il pellegrinaggio è da sempre molto sentito e siamo ogni volta siamo piacevolmente sorpresi dalla numerosa partecipazione”.

Nella foto, il presidente Fusari con il vescovo di Crema